Dolce VS Calorie. Vincono le calorie.

 

Dolcezza o calorie? Il cervello preferisce la sostanza: il desiderio del cervello di consumare zuccheri è alimentato dalle calorie.  

“ – Cosa aspetti nella vita? Il dolce.” Cit.

Un nuovo studio condotto dai ricercatori della Yale University, ci svela perché i dolcificanti e le bibite “zero” non potranno mai competere con una bella cheesecake di California Bakery.

Va bé Ale, ti piace vincere facile è?!

Quello che intendo dire è che puoi dolcificare tutto quello che vuoi, utilizzare un flaconcino di dolcificante al giorno ma trovarti comunque insoddisfatto e alla ricerca di qualche cosa di “concretamente” dolce. 

Sai perché? Secondo quanto scoperto da questi ricercatori, il circuito cerebrale che risponde allo zucchero è programmato per dare la priorità alla ricerca delle calorie più che alla qualità del gusto.

Nel corso dell’evoluzione difatti, gli animali hanno sviluppato un gusto particolare per il dolce solo perché associato, in natura, ad un elevato contenuto calorico. 

I segnali per il gusto del dolce e quelli riguardanti il valore nutritivo vengono elaborati in due aree separate del nucleo striato, una struttura cerebrale coinvolta nei meccanismi di gratificazione. I segnali riguardanti il tipo di gusto vengono elaborati nello striato ventrale, mentre il valore nutritivo in quello dorsale.

Secondo questa ricerca, pubblicata su Neuroscience, tuttavia, ad incidere di più sul comportamento alimentare sarebbe lo striato dorsale: topi ai quali venivano proposti da un lato alimenti dal sapore dolce ma a zero calorie, dall’altro alimenti super calorici alterati da un sapore orribile, preferivano ugualmente l’opzione energetica.

Il nostro cervello preferisce quindi non il dolce in quanto dolce ma il dolce purché calorico.

Intelligente il ragazzo.

Alessandra. 🙂

 

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