Quello che le gallette non dicono…

 

Se mangiate ogni giorno le gallette di riso i motivi potrebbero esser due:

  • Vi piacciono, ed allora è chiaro che avete avuto un’infanzia difficile.
  • Siete a dieta e pur di veder scendere la bilancia di qualche Kg siete disposti a mangiare la tristezza fatta alimento.

Ma siete proprio sicuri che le gallette siano così adatte ad un regime dietetico dimagrante? 🤔🤔

Il sapore non è dei migliori, la consistenza lascia un po’ a desiderare.  Ma dal punto di vista nutrizionale?

Si in effetti, le avranno chiamate ” gallette di riso ” perché polistirolo pareva brutto . Io comunque da Lunedì dieta, niente pane e niente pasta… solo gallette di riso e verdura lessa.  

Ok che sono pratiche, ok che sono versatili, ok che le puoi mangiare con la nutella … ma 100 gr di gallette di riso apportano quasi il doppio delle calorie del pane.

100 grammi di gallette: 387 Kcal

100 grammi di pane integrale: 246 Kcal

Però a noi delle calorie non importa nulla giusto? Allora scaviamo un po’ più a fondo..

Le gallette, così leggere, vengono prodotte mediante un processo chiamato estrusione; lo stesso, in effetti, utilizzato per la produzione della plastica [Coincidenze? Io non credo.. 😅].  Questo processo rende l’amido contenuto nel cereale pronto ad essere digerito e facilmente assimilabile, contribuendo ad alzarne così l’indice glicemico: parametro che indica la velocità con cui l’alimento fa alzare la glicemia.

Non esattamente quello che vorremmo in una dieta dimagrante. Infatti, più velocemente gli zuccheri vanno in circolo, maggiore sarà il picco glicemico, più prepotente sarà la sensazione di fame dopo 2 ore circa.

Se siete a dieta, è vero che una galletta di riso fornisce meno calorie rispetto ad una fetta di pane ma quest’ultima, possedendo un peso totale 2,5/3 volte superiore vanta un maggiore potere saziante.

 It’s not all about calories, come dicevamo.

Dal mio punto di vista quindi, le gallette non sono adatte per soggetti obesi, diabetici e per chi soffre di ipertrigliceridemia (leggi: Trigliceridi alti).

Per tutti gli altri, se siete di corsa e non sapete cosa mangiare passino pure come scelta saltuaria, meglio ancora se abbinate ad una fonte proteica come un pezzettino di grana, del salmone, formaggio magro o dell’affettato. Altra opzione potrebbe essere quella di sostituirle con dei wasa, del pane azzimo o con dei fiocchi di avena…

Utili invece dopo l’allenamento. In questo caso sfruttiamo l’indice glicemico a nostro favore: prese all’interno della finestra anabolica, assunte insieme ad una fonte proteica, contribuiscono al recupero muscolare.

Quindi, tirando le somme…Le gallette vanno evitate? Dipende..

⛔️ Se state rinunciando al pane in favore delle gallette di riso perché pensate che queste siano più dietetiche, il semaforo è rosso. Vi consiglio di rivedere le vostre teorie.

⚠️ Se le utilizzate saltuariamente come snack perché in casa non avete più nulla e state morendo di fame, il semaforo diventa giallo. Fate attenzione.

✅ Se le utilizzate come spuntino post work out per migliorare il ripristino delle scorte di glicogeno muscolare, nulla da dire. Semaforo verde.

“La saggezza è un punto di vista sulle cose.” – Marcel Proust

 

Come spesso accade, è una questione di punti di vista.

 

Buon weekend..

Alessandra.

 

 

 

 

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